Quanto vale la prima posizione su Google?

E’ una domanda che si fanno in tanti e che periodicamente ci fanno anche i nostri clienti al fine di valutare la convenienza di un investimento SEO.

Grafico della ricerca condotta da chitika

La risposta prova a darla il network pubblicitario Chitika, che ha condotto un analisi sui visitatori del proprio network provenienti da google classificandoli in base alla posizione dei risultati nelle SERP.

Ne è emerso che, all’interno del campione considerato, la prima posizione in google ha portato il  34.35% di tutto il traffico, quasi tanto quello generato dalle posizioni dalla 2 alla 5 considerate nel loro insieme.

E’ molto interessante anche notare quanto vale, secondo Chitika, il passaggio dalla seconda alla prima pagina dei risultati, infatti la ricerca menzionata ha analizzato la differenza di traffico che ha portato l’undicesima posizione (la prima della seconda pagina) rispetto alla decima (l’ultima posizione della prima pagina) portando alla luce una differenza di ben 143% in termini di traffico.

Le considerazioni è possibile trarle in un attimo, conviene investire, ma investire su un progetto nel suo insieme.

E’ importante investire nel progetto visto nella sua interezza in quanto ottenere ottime posizioni in una campagna di posizionamento organico da solo non basta a garantirsi il ritorno dell’investimento tanto auspicato; infatti il visitatore che cliccando sul fatidico primo risultato in google poi non trova una leading page costruita nel modo giusto, rispondente alle esigenze dell’utente, che sappia spronare lo stesso a compiere la sperata conversione, troppo spesso si perde nei meandri del sito e non procura “reddito”.

Rianalizzando i dati della ricerca Chitika, consultabili per intero su questa pagina, possiamo concludere rispondendo alla domanda iniziale:

Quanto vale la prima posizione su Google?
E’ una posizione di sicuro importante e di altissimo valore in termini di visite, ma non per questo capace da sola a portare il giusto ROI ad una campagna di web marketing, che necessita, come tutte le opere importanti, di una corretta fusione tra gli elementi che la compongono.

A questo punto, dovendo spesso fare i conti con budget aziendali in periodi di crisi economica, in alcuni casi, è meglio puntare alla “prima pagina” e gestire bene il progetto che andare spediti alla ricerca della prima posizione in google tralasciando l’importantissima fase delle conversione della visita (è questa che procura il ROI e non la visita in se).

This entry was posted on venerdì, agosto 13th, 2010 at 13:44 and is filed under web marketing. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

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